Bando per il riavvio dei teatri storico e cinema chiusi da oltre otto anni

La Regione Emilia-Romagna ha introdotto specifiche norme e fondi mirati al riavvio dei teatri storici e dei cinema rimasti chiusi o non attivi da oltre otto anni (quattro anni per le zone montane). L’iniziativa, formalizzata nel 2024 e ampliata da bandi di supporto per le imprese di settore, stanzia risorse per il recupero e la ripartenza di questi spazi culturali.

Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna, riconoscendo lo spettacolo dal vivo e l’intrattenimento cinematografico quali strumenti fondamentali di promozione culturale, di aggregazione sociale e di sviluppo economico del territorio e pertanto i cinema e teatri quali presìdi di interesse pubblico e culturale, intende sostenere la diffusione e lo sviluppo di una rete di sale cinematografiche e di teatri diffusa e di qualità, in grado di garantire al pubblico un’offerta culturale diversificata e qualificata, con particolare attenzione ai centri storici e alle aree interne e territorialmente svantaggiate.

In particolare, il presente bando, anche allo scopo di contribuire a favorire processi di rivitalizzazione socioeconomica dei territori nonché a valorizzare e preservare il patrimonio culturale regionale, è finalizzato a dare un supporto – in attuazione di quanto disposto nell’articolo 4, comma 1, lettera g bis) della Legge regionale 5 luglio 1999, n. 13 (Norme in materia di spettacolo) e nell’articolo 6, comma 3 bis della Legge regionale 23 luglio 2014, n. 20 (Norme in materia di cinema e audiovisivo) – alla gestione dei teatri storici e sale cinematografiche localizzati nel territorio dell’Emilia-Romagna che sono riaperti e riavviati – durante l’anno 2026 – dopo una chiusura o inattività risalente, al momento della approvazione del presente bando, a oltre 8 anni oppure,
limitatamente agli esercizi cinematografici localizzati in zone montane (vedi ALLEGATO F) o in aree svantaggiate (vedi ALLEGATO G), dopo una chiusura avvenuta successivamente all’anno 2020.

Per teatri storici si intendono i teatri localizzati in edifici sorti fino agli anni ‘40 del Novecento. Per sale cinematografiche si intendono gli spazi al chiuso dotati di uno o più schermi, adibiti a pubblico spettacolo cinematografico e che abbiano, ambedue le tipologie, una capienza massima di persone non superiore a 3000 unità.