- Data di pubblicazione
- 01/04/2025
- Ultima modifica
- 01/04/2025
Presentate le raccomandazioni di policy per spettacolo, editoria, restauro e videogame alla presenza dell’Assessora Allegni
Durante il primo incontro dell’anno dell’HUB Cultura e Creatività, uno strumento di governance condivisa per favorire lo sviluppo del settore culturale e creativo (leggi qui per scoprirne di più), sono stati presentati gli obiettivi raggiunti nel primo anno di attività e quelli che ci si prefigge per il 2025.
Fra i risultati più attesi un documento che funge da linee di indirizzo per policy-maker e decisori: le raccomandazioni incluse nel report, infatti, mirano a fornire indicazioni concrete su come migliorare politiche, misure e azioni di supporto per i settori culturali e creativi analizzati nel 2024, ovvero spettacolo dal vivo, editoria, videogame e restauro.
Il lavoro, che si è strutturato in interviste e focus group a operatori, intermediari e funzionari regionali, ha permesso di fare emergere i bisogni di questi comparti anche alla luce delle nuove sfide del presente (come l’IA o la transizione verde) e di ragionare su possibili soluzioni da attuare grazie alle sinergie tra pubblica amministrazione e stakeholder territoriali.
Il rapporto, accolto con entusiasmo dalla nuova Asssessora cultura, parchi e forestazione, pari opportunità, Gessica Allegni, è stato presentato da ART-ER e da alcuni stakeholder che hanno preso parte al percorso e rappresentano gli ambiti trattati: Emanuela Gugnelli per Franco Cosimo Panini Editore, Fabio Ferretti per Centro Coreografico Nazionale AterBalletto, Roberto Calari di Doc Servizi e Flaviano Celaschi di UNIBO.
L’Assessora ha anche condiviso alcune riflessioni finali sul ruolo centrale della cultura e della creatività all’interno delle politiche di sviluppo economico e sociale di un territorio, in linea con quanto intende affrontare l’HUB nelle prossime attività che lo aspettano. Al centro dei suoi obiettivi, infatti, c’è il tema del welfare culturale (su cui la stessa Regione Emilia-Romagna, tramite il Servizio Patrimonio Culturale, si sta impegnando), la sfida della sostenibilità e dell’inclusione sociale ma anche le opportunità offerte dal digitale.
Qui è possibile consultare le linee di indirizzo su spettacolo dal vivo, editoria, videogame e restauro