Opportunità per le ICC: contributi alle imprese che assumono nuovi talenti per progetti di ricerca e sviluppo

08 Aprile 2026

 

La Regione Emilia Romagna con la Delibera di Giunta Regionale n. 445 del 30/03/2026 intende rafforzare le attività di ricerca e sviluppo delle imprese del territorio regionale mediante contributi condizionati all’assunzione di persone con titolo di dottorato di ricerca o che hanno svolto esperienze di ricerca – ricercatori a tempo determinato, assegnisti di ricerca, contrattisti di ricerca – presso atenei con sede nel territorio regionale.

Il bando costituisce una nuova opportunità per le Industrie Culturali Creative e contribuisce a dare attuazione alla legge regionale n. 2 del 21 febbraio 2023, Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna in quanto esso è volto a valorizzare l’esperienza delle figure professionali prima descritte e a favorire così la loro permanenza nel territorio regionale, attraverso l’inserimento in imprese dell’Emilia-Romagna.

La misura mira così a:

  • rafforzare la competitività e la capacità innovativa delle imprese;
  • favorire l’inserimento stabile di talenti ad alta specializzazione nel sistema produttivo regionale;
  • contrastare il fenomeno del brain drain;
  • rafforzare il collegamento tra università, ricerca e imprese, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3)

Possono presentare domanda singole imprese (PMI e grandi imprese) nella forma di società di capitali, con unità operativa in Emilia-Romagna.
Sono escluse, tra le altre, imprese agricole primarie, pesca/acquacoltura e intermediari finanziari.
Ogni impresa può presentare una sola domanda.

I progetti devono:

  • integrare ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • essere coerenti con gli ambiti della S3 regionale;
  • essere realizzati in Emilia‑Romagna;
  • prevedere risultati concreti (prototipi, validazioni, brevetti, modelli, dataset, linee pilota);
  • contribuire alla transizione digitale e alla sostenibilità ambientale (principio DNSH).

Il progetto deve prevedere l’assunzione di almeno un nuovo ricercatore, non già in organico, con contratto:

  • subordinato, a tempo pieno;
  • a tempo indeterminato o determinato ≥ 2 anni.

Sono ammissibili:

  • dottori di ricerca (PhD) conseguiti da ≤ 7 anni in atenei dell’Emilia-Romagna;
  • dottorandi ammessi all’esame finale;
  • ex assegnisti, contrattisti o ricercatori a tempo determinato presso atenei regionali.

Le domande possono essere presentate dalle ore 13 del 15 aprile 2026 fino alle ore 16 del 18 maggio 2026, esclusivamente online, tramite l’applicativo Sfinge 2020

Bando e modulistica

Trattamento dati

Per informazioni

Sportello imprese
dal lunedì al venerdì, 9.30 – 13.00
tel. 848.800.258 (chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario)
sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it

Help desk Sfinge2020

Aprire una segnalazione tramite la voce Segnalazioni dall’applicativo Sfinge 2020
Telefonare al numero 051.41.51.866