- Data di pubblicazione
- 01/04/2026
- Ultima modifica
- 16/04/2026
Competenze e territori: l’Emilia-Romagna partner strategico della nuova Regional Skills Partnership Sud Italia
Non solo una collaborazione tecnica, ma un ponte tra ecosistemi: ART-ER supporta l'alleanza del Mezzogiorno per le competenze creative, in un percorso speculare a quello avviato nella nostra regione
Il sistema produttivo culturale non si alimenta di soli numeri, ma di visioni e competenze capaci di accompagnare le trasformazioni. In questo solco si inserisce la nascita della Regional Skills Partnership Sud Italia (RSP), presentata ufficialmente a Bruxelles lo scorso 3 marzo 2026. Si tratta di un’alleanza strategica che mira a colmare il gap tra le politiche europee e i bisogni reali dei territori, mettendo in rete istituzioni, imprese e organismi di formazione del Mezzogiorno sotto l’egida del Pact for Skills della Commissione Europea.
In questa nuova geografia, l’Emilia-Romagna gioca un ruolo attivo attraverso ART-ER, il consorzio regionale per lo sviluppo territoriale e l’innovazione, che partecipa in qualità di support partner mettendo a disposizione l’esperienza maturata sul campo nello sviluppo dell’ecosistema regionale per la ricerca e l’innovazione, anche in ambito culturale e creativo.
Uno scambio di competenze: il ruolo di ART-ER
Più che un semplice supporto tecnico, il contributo di ART-ER rappresenta un ponte tra territori che condividono sfide simili. Il consorzio emiliano-romagnolo interviene portando l’esperienza di una regione che ha fatto della rete tra imprese, formazione e laboratori di ricerca un tratto distintivo.
L’obiettivo è generare una contaminazione virtuosa condividendo modelli ed esperienze e contribuendo a formare una rete nazionale capace di orientare alcune risorse verso le reali necessità del lavoro culturale.
Due territori, una strategia comune
La nascita della RSP Sud Italia avviene in un momento di grande fermento anche per la nostra regione. L’impegno di ART-ER in questa alleanza si intreccia infatti con il percorso che l’Emilia-Romagna ha già avviato per la propria Regional Skills Partnership dedicata alla trasformazione digitale del Patrimonio Culturale.
Non si tratta di percorsi isolati, ma di un’evoluzione parallela: mentre il Mezzogiorno struttura il proprio ecosistema, l’Emilia-Romagna consolida il proprio modello di patto per le competenze, creando una sinergia che permette a entrambi i territori di imparare l’uno dall’altro. Questo scambio di “buone pratiche” assicura che le strategie regionali non siano solo locali, ma inserite in un respiro europeo e nazionale.
L’orizzonte europeo: da Matera a Bologna, passando per Bruxelles
Il debutto della partnership a Bruxelles ha confermato che la sfida delle competenze è la vera leva per lo sviluppo sostenibile. Attraverso il coordinamento di Materahub e il contributo di partner come ART-ER e Fondazione Fitzcarraldo, la RSP Sud Italia punta a trasformare il potenziale creativo in un motore di occupazione stabile.
Per l’Emilia-Romagna partecipare a questo processo significa investire in un sistema-paese più solido: le industrie culturali e creative sono il terreno ideale per costruire nuove forme di cooperazione interregionale, dove il talento e la formazione viaggiano senza barriere.