Verso un Regional Skills Partnership per il patrimonio culturale: le basi per una strategia condivisa

16 Febbraio 2026

Un framework strategico per orientare la formazione e il coordinamento tra gli stakeholder regionali sui temi della trasformazione digitale, nel quadro del Pact for Skills europeo.

In Emilia-Romagna si sta tracciando una nuova rotta per affrontare le sfide della transizione tecnologica del patrimonio culturale. Nel corso del 2025, nell’ambito dell’HUB Cultura e Creatività (con particolare riferimento alla pista di lavoro dedicata al patrimonio culturale: H-ER-itage), è stato avviato il percorso per la costruzione di un Regional Skills Partnership (RSP) regionale che si concluderà nei primi mesi del 2026.

L’iniziativa mira a definire una vera e propria “bussola” strategica con l’obiettivo di creare un un quadro di riferimenti capace di orientare i temi della digitalizzazione e favorire un maggiore coordinamento tra i diversi attori del territorio.

Il contesto: la strategia europea per le competenze

Il progetto si sviluppa all’interno del Pact for Skills, l’iniziativa faro dell’Agenda Europea per le Competenze: i partenariati regionali per le competenze (RSP), infatti, sono nati nell’ambito di questa strategia per mobilitare tutti i portatori di interesse — istituzioni, enti di formazione e imprese — verso un impegno comune: promuovere opportunità di upskilling (aggiornamento) e reskilling (riqualificazione) che siano realmente coerenti con i fabbisogni del mercato.

Un percorso di co-design per il territorio

Per garantire che il patto regionale emiliano-romagnolo per le competenze per il patrimonio culturale fosse rispondente alle necessità del settore, ART-ER ha supportato la Regione Emilia-Romagna, avvalendosi della collaborazione di BAM! Strategie Culturali, nello sviluppo di un percorso di coinvolgimento strutturato.

Il percorso ha incluso gli spoke dell’HUB Cultura e Creatività attraverso tre workshop online nella seconda metà del 2025. Questi incontri sono stati fondamentali per far emergere dagli stakeholder:

● sfide e necessità: l’identificazione dei gap reali in termini di competenze digitali nel sistema culturale regionale.
● proposte e visioni: la definizione di azioni, sia di sistema che puntuali, per rafforzare la capacità di innovazione del settore.
● dinamiche di coordinamento: la costruzione di un dialogo tra organizzazioni diverse per ruolo e dimensione, necessario per una lettura condivisa dell’offerta formativa.

L’obiettivo è stato quello di trasformare una pluralità di punti di vista in un quadro coerente e operativo, capace di tradurre le diverse istanze in elementi utili per la progettazione regionale.

Prossimi passi: la presentazione a Ecorys

Le riflessioni e gli input emersi durante queste tappe di co-design rappresentano la base informativa principale per la scrittura del Patto regionale per le competenze.
Questo documento strategico, che fungerà da guida per le future politiche di settore sulla trasformazione digitale del patrimonio, sarà presentato nei prossimi mesi a Ecorys (l’organismo di supporto della Commissione Europea) per il processo di valutazione e approvazione formale.